Disturbi dell'umore

Per disturbi dell’umore si intende una categoria diagnostica cui appartengono tutti quei disturbi il cui principale sintomo è l’alterazione del tono dell’umore.

In particolare, esistono disturbi di tipo depressivo (in cui prevalgono sentimenti di tristezza, sconforto, colpa, vuoto e anedonia), di tipo disforico e/o ciclotimico (in cui le normali oscillazioni del tono dell’umore che appartengono alla vita di tutti i giorni risultano fortemente alterate), e di tipo bipolare (caratterizzati da un’alternanza repentina di stati umorali opposti: depressione ed eccitazione maniacale o ipomaniacale).

Cosa contraddistingue i disturbi dell'umore

psichiatra specializzato disturbi umore

In tutti i disturbi dell'umore la persona lamenta una compromissione, che può variare da un livello lieve ad uno grave, del sonno e del normale funzionamento sociale e lavorativo, dovuta alla presenza del disturbo stesso; in altre parole non ci si sente più in grado di trarre piacere dalle normali attività quotidiane, dallo stare in relazioni con l’altro, perdendo motivazione a vivere.

I due principali disturbi dell'umore sono il disturbo depressivo maggiore (la depressione grave) e il disturbo bipolare I.

Il disturbo depressivo maggiore e il disturbo bipolare I vengono spesso chiamati disturbi affettivi, tuttavia la patologia critica in quei disturbi riguarda l'umore. I pazienti che sono afflitti da episodi solamente depressivi vengono considerati affetti da un disturbo depressivo maggiore, talora definito depressione unipolare. I soggetti con episodi sia maniacali sia depressivi e quelli con soli episodi maniacali sono considerati affetti da un disturbo bipolare.

Il Disturbo Depressivo Maggiore

cura depressione

E’ caratterizzato dalla presenza, per un arco di tempo di almeno 6 mesi, di umore depresso per la gran parte della giornata, da difficoltà nel sonno, da un sentimento di noia e tristezza, da preoccupazioni eccessive per colpe e fallimenti, dall'incapacità di provare piacere nei rapporti sociali e lavorativi, da possibili pensieri di suicidio.

Le persone perdono motivazione a vivere e strutturano la propria vita intorno al tema della perdita e del lutto. Tutto ciò che accade viene letto in funzione di un'inevitabile perdita di cui spesso ci si sente inconsciamente responsabili e quindi colpevoli; si è destinati alla perdita (dell’amore dell’altro e di se stessi, degli aspetti positivi del Sé, dei successi, ecc.).

Una persona diagnosticata come affetta da un episodio depressivo maggiore deve inoltre presentare almeno quattro sintomi da un elenco che comprende modificazioni dell'appetito e del peso, del sonno e dell'attività fisica, mancanza di energia, sentimenti di colpa, problemi nel formulare i pensieri e nel prendere decisioni e ricorrenti idee di morte o suicidio.

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